
Gli ultimi incresciosi episodi accaduti in Piazza Matteotti — con la distruzione dei vasi da parte di un cittadino in evidente stato di alterazione e la decisione di rimuovere le panchine — impongono una riflessione profonda e non più rinviabile sulla gestione del decoro e della sicurezza nella nostra città.
Come movimento civico “Vivere la Città”, riteniamo che la tutela del patrimonio pubblico e la serenità dei cittadini debbano essere priorità assolute. Vedere uno dei salotti principali del nostro centro storico teatro di atti di vandalismo ferisce la comunità e penalizza i commercianti, i residenti e le famiglie che quella piazza dovrebbero viverla ogni giorno.
Tuttavia, ciò che riteniamo politicamente inaccettabile è lo spettacolo di incoerenza a cui i marsalesi sono costretti ad assistere in queste ore. Da un lato assistiamo al corto circuito di una gestione che risponde alle criticità rimuovendo gli arredi (come se togliere le panchine agli anziani e ai turisti fosse la soluzione al degrado), dall’altro registriamo le prese di posizione del Partito Democratico.
Il PD marsalese si riscopre improvvisamente critico e d’opposizione, lanciando invettive a mezzo stampa, dimenticando però un dettaglio fondamentale: fa parte della maggioranza e continua ad esprimere un proprio assessore all’interno della giunta municipale.
Ci chiediamo: come si può stare al governo della città, occupare ruoli di responsabilità amministrativa e contemporaneamente attaccare le scelte della stessa giunta? Questo teatrino di “lotta e di governo” serve solo a cercare consenso facile, ma dimostra una totale assenza di rispetto verso i cittadini. Se il PD boccia l’operato dell’amministrazione sulla sicurezza e sul decoro, tragga le dovute conseguenze politiche e ritiri il proprio rappresentante dall’esecutivo.
