In queste ore i consiglieri Linda Licari e Rino Passalacqua stanno intenzionalmente diffondendo informazioni false sui fondi PNRR con l’intento di disinformare i cittadini ed eludere la responsabilità della maggioranza di rendere conto ai cittadini, e di farlo anche quando ciò non è facile.
L’accusa che Licari e Passalacqua rivolgono all’amministrazione Grillo è di non aver utilizzato i fondi PNRR per rifare completamente la condotta idrica di Marsala, sostenendo che ciò sarebbe stato possibile. Neanche a dirlo, ciò è assolutamente falso e i due consiglieri di maggioranza mentono sapendo di mentire.
Il motivo è molto semplice ed è noto a tutti gli addetti ai lavori: nell’ambito del PNRR i progetti sulla rete idrica e fognaria non potevano essere presentati dai singoli Comuni. La normativa prevede che la progettualità per questi interventi andava presentata da un ente provinciale chiamato ATI Idrico, che nel momento in cui si potevano presentare i progetti non era ancora abilitato a farlo. La costituzione di questo ente provinciale nel 2022, infatti, era in forte ritardo organizzativo tanto che la Sicilia è stata oggetto di commissariamenti e interventi sostitutivi in più ambiti idrici
Di seguito un passaggio di un articolo tecnico dal titolo “PNRR – Reti idriche, così gli interventi” pubblicato dal portale riservato ai sindaci e agli amministratori locali “LaPostadelSindaco.it”:
“𝐼 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑆𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑖𝑑𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑔𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑙𝑒𝑔𝑔𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑎 𝑠𝑜𝑔𝑔𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑛𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜: 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑛𝑒𝑛𝑡𝑖 (𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑓𝑖𝑐𝑖𝑎𝑟𝑖) 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑒𝑠𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝐸𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝐺𝑜𝑣𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑑’𝐴𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜.” In Sicilia tale Ente di Governo d’Ambito è appunto l’ATI Idrico provinciale.
Per quanto detto, è assolutamente chiaro che Marsala non poteva presentare assolutamente nessun progetto per rifare la rete idrica. Ed è altrettanto chiaro che Linda Licari e Rino Passalacqua hanno intenzionalmente mentito ai cittadini.
Se mai ve ne fosse bisogno, ad ulteriore prova di quanto detto basta osservare un semplice dato: anche la città di Trapani – dove Andreana Patti si è occupata di PNRR come Assessore – non ha potuto presentare progetti per rifare la rete idrica.
E anche lì, come la cronaca di questi mesi racconta, le tubature continuano a cedere, con i disagi e gli allagamenti che conosciamo. Non perché qualcuno non abbia voluto ma perché, per via della situazione dell’ATI Idrico, non era possibile nel 2022 partecipare ai bandi né a Trapani né a Marsala né in altri comuni della nostra provincia.
Da oggi questi problemi cronici saranno affrontati dalla nuova maggioranza, con la responsabilità che ogni maggioranza è tenuta ad assumersi di fronte ai cittadini.
La campagna elettorale è terminata, ed è grave che le prime esternazioni degli eletti siano delle bugie così gravi e palesi. Marsala e i marsalesi meritano rispetto e verità. Se questo è l’inizio, si sta partendo con il piede sbagliato.
Il Coordinamento Politico Permanente del Centro Destra
